La nuova impostazione di co.an.

La sperimentazione è proseguita nell’analizzare le “Spese Generali”, per verificare la possibilità di individuare tra esse eventuali costi di natura industriale, attribuibili direttamente ai cantieri. Si è infatti considerato che i costi legati agli automezzi industriali potrebbero essere agevolmente direttizzati implementando dei centri di costo intermedi, ovvero delle entità contabili, aperti alle singole tipologie di Automezzi finalizzati alla produzione. In questi centri di costo vengono ora localizzati i costi ad essi diretti, mentre l’imputazione ai progetti avviene valorizzando le giornate di utilizzo sulla singola commessa al prezzo di noleggio sul mercato.

Alla fine dell’anno questi centri di costo possono essere utilizzati anche per effettuare un’analisi di convenienza economica dell’investimento effettuato nell’automezzo. Si può infatti verificare se, a quel tasso di utilizzo, non sarebbe stato più conveniente noleggiare piuttosto che acquistare il macchinario. Discorso analogo è stato fatto per il carburante che rappresenta una voce di spesa importante per il conto economico dell’azienda. Esso può essere agevolmente direttizzato passando per un ulteriore centro di costo intermedio denominato “deposito carburante”. Si è proceduto pertanto ad attivare un centro di costo ad hoc nel quale caricare il costo d’acquisto del carburante e scaricare poi al costo medio ponderato l’assorbimento di carburante da ciascun automezzo.

Tale impostazione ha consentito di depurare dalle spese generali quei costi che per la loro natura si possono considerare industriali,. Questi costi sono attribuiti alle commesse con un criterio causale, ottenendo così una configurazione di costo pieno industriale che consente di effettuare valutazioni di efficienza più appropriate. In questo modo, le spese generali contengono unicamente i costi commerciali, amministrativi e quelli di funzionamento generale della struttura.

Come illustrato nella figura precedente, il nuovo schema del sistema di contabilità analitica rimane molto semplice ma ora è più organico e garantisce informazioni di costo utili per il monitoraggio economico della commessa. Per un’analisi della redditività delle commesse al full costing si è infine proposto di procedere ad una imputazione delle spese generali, utilizzando come base unica di riparto i costi diretti e indiretti industriali di periodo imputati alle commesse, utilizzando cioè la seguente formula:

IMPUTAZIONE SPESE GENERALI PER LA COMMESSA X

Costi diretti e indiretti industriali / Totale Costi diretti e indiretti industriali di periodo = % di incidenza

Spese Generali di Periodo x % di incidenza = Spese Generali da imputare alla commessa

 

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