La contabilità analitica in BM edile

In BM Srl la contabilità analitica è stata implementata per supportare il processo di monitoraggio economico delle commesse e per fornire informazioni alla contabilità generale in termini di valorizzazione delle lavorazioni in corso e di valorizzazione delle rimanenze di magazzino. La contabilità analitica è stata collegata alla contabilità generale attraverso un sistema unico contabile, ovvero, le due contabilità hanno il medesimo piano dei conti il quale, per l’ambiente di analitica, è ampliato ai conti di destinazione. Operativamente si ha che, nel momento in cui si registra una costo o un ricavo in contabilità generale il sistema informativo chiede di inserirne anche il relativo conto di destinazione (centro di costo). Sono stati individuati come centri di costo oggetto di monitoraggio le commesse (i cantieri) e il magazzino, con il seguente funzionamento: - le risorse riferite ai cantieri vengono imputate direttamente; - le risorse materiali (materie prime e semilavorati) acquistate per il magazzino vengono localizzate nel centro di costo magazzino; - lo scarico dal magazzino alle commesse avviene valorizzando le risorse impiegate al costo medio ponderato. Nel caso in cui si riscontrano residui di materie prime di commessa, queste rientrano in magazzino valorizzate al costo medio ponderato. La scelta del costo medio ponderato è giustificata dalla veloce rotazione del magazzino e dalla bassa variabilità dei prezzi di acquisto nel corso dell’anno, pertanto tale criterio sembra rispecchiare in maniera attendibile la valorizzazione economica attribuita alle risorse.

 

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Solo in contabilità analitica, quindi con rilevazioni di natura extracontabile, vengono imputati i costi degli automezzi utilizzati e il personale interno di cantiere. La logica utilizzata per gli automezzi è quella di valorizzare le ore di utilizzo degli stessi, sui singoli cantieri, al prezzo di noleggio di mercato per ciascuna tipologia di automezzo (Furgone, Camion, Gru, ecc.). Il personale, invece, viene imputato alle commesse sulla base delle ore effettivamente lavorate su ciascuna di esse valorizzate al costo orario della categoria e livello di appartenenza. Tutti gli altri costi vengono considerati di esercizio e quindi vanno ad incidere solo sul conto economico e non toccano in alcun modo le commesse. Questi costi vengono classificati come spese generali. In questa maniera viene individuata una configurazione di costo primo industriale utilizzata per valorizzare i lavori in corso e per un controllo di efficienza. Sono invece scarse le informazioni che tale configurazione di costo riesce invece a garantire sulla valorizzazione della redditività di ciascuna commessa.