La riclassificazione del conto economico

Si tratta della ricostruzione dello schema di conto economico redatto in modo progressivo, così detto perché è in grado di individuare una serie di MARGINI GESTIONALI INTERMEDI che spiegano il modo in cui si forma il risultato netto dell'esercizio ed i valori delle gestioni diverse da quella caratteristica.

1. Il margine che si ottiene dalla riclassificazione è il VALORE AGGIUNTO, cioè la differenza tra i ricavi ottenuti dall’attività principale dell’azienda ed i costi per gli acquisti;

2. aggiungendo al valore aggiunto i costi del personale si ottiene il MARGINE OPERATIVO LORDO;

3. con l’aggiunta di tutti gli altri costi necessari all’attività caratteristica si ottiene il RISULTATO OPERATIVO LORDO;

4. il confronto tra ricavi e costi di carattere finanziario e ricavi e costi di carattere straordinario permette di valutare il “peso” delle gestioni non direttamente collegate all’attività basilare dell’azienda. Con l’aggiunta delle gestioni finanziaria, straordinaria e delle imposte d’esercizio si ottiene il REDDITO NETTO.

L’utilità di poter “scomporre” le componenti che formano il risultato netto è quella di permettere di capire in quale gestione bisogna intervenire nei casi di risultati non corrispondenti alle aspettative ed ai piani programmatici del management aziendale.