La srl

Il percorso di analisi fin qui realizzato ha introdotto l’importante concetto da un punto di vista tributaristico che è quello della competenza e non più della cassa. In sintesi, il calcolo delle imposte e tasse viene effettuato sui costi e ricavi di competenza dell’anno indipendentemente da quando questi sono riscossi o pagati. Tale concetto, che si porta dietro numerosissime implicazioni gestionali alle quali generalmente i singoli professionisti (anche in forma associata) non sono abituati, sono stati compresi e accettati. La forma della società semplice completamente non convince per almeno due aspetti: Difficoltà della convivenza dei Soci Junior e Soci Senior all’interno della medesima compagine societaria. Più volte, abbiamo visto quanto questo aspetto sia importante per i soci senior quale meccanismo per sviluppare e far crescere nuovi talenti e competenze. Ancora più importante, è, invece, la relativa novità della forma societaria per i professionisti che operano nel settore dell’ingegneria e della progettazione. Non ci sono ancora degli esempi di successo che possano costituire sufficiente garanzia della bontà dello strumento in relazione agli obiettivi attesi. La prudenza dei soci, in relazione ai numerosi dubbi interpretativi, li fa optare per una forma giuridica più consolidata e che da un chiaro segnale della loro volontà di aggregarsi per far fronte alle esigenze del mercato: la Società a Responsabilità Limitata – Srl.

In particolare, si decide di creare un doppio meccanismo che vede convivere lo studio associato e la nuova società di capitali. La ragione sottostante può essere ricondotta prevalentemente a due fattori:

- necessità di un periodo di almeno 5 anni per far migrare tutti i rapporti contrattuali dallo studio associato alla srl

- desiderio di mantenere (almeno per un periodo iniziale) lo studio associato in modo da creare una palestra per i nuovi talenti.

Lo studio associato, scarsamente capitalizzato, può permettere a risorse giovani di diventare soci senza forti investimenti. Successivamente, al consolidarsi del rapporto, vengono previsti dei meccanismi di migrazione della posizione di partnership da una struttura ad un’altra. La srl, in questo caso, può fare degli investimenti anche ingenti con conseguente patrimonializzazione della società. In particolare in questo periodo si sta valutando l’acquisizione di una sede idonea alle attività. Sono state analizzate numerose documentazioni in merito all’istituto della srl per la redazione dello statuto utilizzato di fronte al notaio per la costituzione della società – primo atto della nuova vita di un gruppo di professionisti. Lo statuto riveste un ruolo fondamentale in quanto permette di recepire le scelte strategiche dei soci nella gestione della società, quali per esempio, numero delle quote, meccanismi di entrata e di uscita di nuovi soci, percentuali per le maggioranze per l’approvazione di questioni di natura ordinaria e straordinaria. Inoltre, nello statuto, vengono anche definiti tutti gli organi di governo e di controllo della società, oltre che gli altri meccanismi di gestione della società stessa.

 

pdf   Statuto della srl TECO+